Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

09 Gennaio 2017

E adesso la Germania cresce solo grazie alla domanda interna

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Le ultime rilevazioni dell'istituto tedesco di statistica, relative ai dati di import ed export a novembre 2016, mostrano che l'uno e l'altro sono in crescita rispetto a novembre 2015 rispettivamente del 3,5 e del 3,9%, dopo gli aggiustamenti stagionali e del calendario, con il saldo commerciale mensile sostanzialmente stabile intorno ai 20-21 miliardi. In valore il dato dell'import gennaio-novembre è praticamente immutato (875,9 miliardi nel 2016 a fronte degli 876 del 2015) e quello dell'export lievemente in crescita (da 1.101 a 1.110). Ma in generale sembra confermato il trend di stabilizzazione del commercio estero tedesco, che gli...

05 Gennaio 2017

È meglio imparare o lavorare?

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Da anni ricevo da parte dei miei collaboratori, in forme diverse, più o meno la stessa domanda: "Visto che ho un sacco di lavoro da fare, come faccio a dedicare tempo per imparare a farlo meglio?" Per molto tempo ho risposto raccontando la storiella del boscaiolo: "Un boscaiolo sta faticosamente tagliando un albero con l'accetta. Passa di lì un tizio con una motosega, che propone al boscaiolo di usarla. Il boscaiolo risponde dicendo che non ha tempo di imparare a usarla perché deve tagliare l’albero con la sua accetta". La storiella colpiva le persone ma non le cambiava, lasciandole dentro la loro trappola di tanto lavoro-poco...

03 Gennaio 2017

La UIF è un ottimo presidio per lo sviluppo della buona economia

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La vicenda dell’arresto di Raffaele Marra, stretto collaboratore del sindaco di Roma Virginia Raggi, rappresenta l’occasione per capire come si possano estirpare e mettere fuori gioco soggetti delinquenziali che usano le risorse pubbliche a fini personali. Solo un efficace enforcement – e non la giustizia “a babbo morto” – funge da antidoto al diffondersi a macchia d’olio delle consorterie. La luce e le tenebre, la trasparenza contro l’opacità, i poteri criminali contro quella che Giovanni Falcone definiva la "buona economia". Questa è la sfida che in Italia si è sempre combattuta. Le cronache ci dicono che la battaglia...

02 Gennaio 2017

Il declino italiano in prospettiva storica: la crisi del '600 e la situazione attuale

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Il passaggio nel nuovo anno rappresenta sempre un’occasione di riflessione, piccola o grande che sia, anche sullo stato di salute del nostro Paese. Si passa spesso da timidi ottimismi ai più marcati catastrofismi, senza troppe vie di mezzo. Nonostante la fase recessiva della crisi del 2008 sia alle spalle, resta diffusa la sensazione che le cose possano anche peggiorare negli anni seguenti, andando ad aggravare quella fase di declino del nostro sistema avviatasi prima della suddetta crisi e dell’entrata in vigore della moneta unica europea. Si è soliti leggere che l’Italia sia poco competitiva, affermazione che corrisponde al...

30 Dicembre 2016

La politica monetaria, i tassi di interesse e i tassi di cambio. Che 2017 sarà

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Pubblichiamo un post di Lorena Vincenzi, responsabile del modello per l'economia mondiale di Prometeia e Lorenzo Prosperi, economista della stessa organizzazione. L'articolo è stato pubblicato sul Rapporto di Previsione Prometeia di dicembre - La Fed si muove. Come atteso la Fed nel meeting di dicembre ha rialzato il tasso sui Fed Funds di 25 punti base (pb) portandolo nell’intervallo 0.5%-0.75% e ha aumentato di 25pb anche il tasso di sconto ora all’1.25%. Le attese si erano consolidate negli ultimi mesi grazie al progresso delle condizioni del mercato del lavoro: i nuovi occupati continuano a crescere in modo stabile e il tasso di...

29 Dicembre 2016

La quarta rivoluzione industriale e le conseguenze sul lavoro

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Pubblichiamo un post di Giovanni Caccavello, research fellow in European Policy presso EPICenter ed Institute of Economic Affairs. Master (MSc) in economia dello sviluppo presso la University of Glasgow - Nel lontano 1821, al culmine della Prima Rivoluzione Industriale, David Ricardo, uno dei più influenti economisti classici di fine ‘700 ed inizio ‘800, pubblicava la terza ed ultima versione della sua opera più importante: “Principi di economia politica e dell’imposta”. Rispetto alle due edizioni precedenti (la prima pubblicata nel 1817), il contenuto del libro era rimasto pressoché inalterato. Nella versione del 1821,...

28 Dicembre 2016

E-commerce, questo sconosciuto (in Italia)

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Se acquistare e vendere beni e servizi tramite il web è divenuta oramai una pratica di uso comune in molti paesi, avanzati e non, in Italia l’e-commerce rimane ancora su una scala molto contenuta. Come emerge dal Rapporto sull’e-commerce 2016 elaborato da BEM Research (disponibile per il download in formato PDF da questo link), il valore del commercio elettronico tra imprese e consumatori (o business-to-consumer, indentificato con l’acronimo B2C) è stimabile in Italia, secondo i dati relativi al 2015, in circa 21 miliardi di euro. Rispetto al complesso del mercato europeo, che raggiunge una dimensione di poco meno di 600 miliardi...

28 Dicembre 2016

Ma chi sono i lavoratori scoraggiati?

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Mi capita fra le mani l’ultimo rapporto ESDE preparato dalla Commissione Europea, ossia l’indagine sull’occupazione e gli sviluppi sociali in Europa che a un certo punto esibisce un grafico assai eloquente sulla situazione del nostro mercato del lavoro. In particolare, si analizzano le varie componenti della disoccupazione nei vari paesi dividendole fra lavoratori scoraggiati, sotto-occupati, e non disponibili. Sulla base della composizione dei dati i paesi europei vengono suddivisi in due grandi aree, quella in cui vengono iscritti i paesi dove prevalgono le persone che potrebbero lavorare ma non cercano lavoro e quella dove...

26 Dicembre 2016

Lavoro, a cosa serve davvero la flessibilità (e che resta da fare allo Stato)

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In due recenti post su Econopoly Emiliano Brancaccio, Nadia Garbellini e Raffaele Giammetti da una parte, Thomas Manfredi dall’altra, hanno discusso dell’efficacia sull’occupazione della deregolamentazione della normativa sul lavoro e le relative maggiori flessibilità contrattuali, giungendo a conclusioni opposte fra loro: inefficace per i primi, efficace nel lungo termine per il secondo. A mio parere invece ci stiamo arrovellando a cercare la risposta giusta per una domanda sbagliata. In altre parole, davvero è un maggiore tasso di occupazione l’obiettivo della flessibilizzazione del lavoro? Seguitemi un attimo nei miei...

23 Dicembre 2016

Mediaset-Vivendi: la vera riflessione è sul capitalismo italiano

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La battaglia societaria e legale tra Mediaset e Vivendi è ancora agli inizi, ma sta facendo molto rumore sulla stampa italiana ed estera in virtù delle grosse cifre in ballo e della potenza mediatica di tutto ciò che concerne Silvio Berlusconi. La vicenda può essere analizzata sotto diversi profili, anche penali probabilmente, ma al di là della cronaca offre altresì l’occasione per riflettere sulle reazioni lette ed ascoltate nelle ultime settimane e, in generale, sullo stato di salute del capitalismo italiano. La difesa dell’italianità Una delle reazioni più ricorrenti riguarda le acquisizioni societarie compiute da...