Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

07 Gennaio 2016

Energia elettrica, la riforma tariffaria spiegata alla signora Gina

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A partire dal 1 gennaio 2016 è entrata in vigore la riforma delle tariffe di rete e degli oneri generali di sistema per i consumatori domestici di energia elettrica. Il provvedimento, che andrà a regime con gradualità, è reso possibile dalla Delibera 582/2015/R/EEL dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (la sigla è AEEGSI) e persegue il superamento dell’attuale struttura progressiva delle due componenti tariffarie. La misura è di quelle che pesano perché interesserà circa 30 milioni di consumatori domestici, ossia le utenze a uso abitativo, indipendentemente dal fatto che abbiano optato per il...

06 Gennaio 2016

A questo punto il capitalismo potrebbe serenamente morire di vecchiaia

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Se chiamiamo capitalismo il modo in cui, in larga prevalenza, si sono organizzate economicamente le nostre società, allora non servirà una rivoluzione per lasciarcelo alle spalle. Il capitalismo, che si evolve come un qualunque organismo socioeconomico, potrebbe morire di morte naturale, quindi di vecchiaia, come un qualunque organismo biologico, rimanendo ironicamente vittima del suo successo. Chi guarda all’economia come a un processo di evoluzione istituzionale non rimarrà sorpreso. Chi ancora legge Sombart e la straordinaria epopea del suo Il capitalismo moderno, sa bene che tale organizzazione socioeconomica ha conosciuto...

05 Gennaio 2016

La sottile linea rossa fra risparmiatori e investitori

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Pubblichiamo un post di Massimo Scolari, presidente di ASCOSIM, Associazione delle Società di Consulenza Finanziaria. Scolari è stato membro del Consultative Working Group Investor Protection & Intermediaries dell’ESMA. Ricopre inoltre la carica di presidente del Cda di Compam Fund, Sicav di diritto lussemburghese. Si è laureato in Economia Politica presso l'Università Bocconi di Milano. Dopo un triennio di esperienza maturato presso il Servizio Studi della Banca d'Italia, ha collaborato con il gruppo Banca Sella. Successivamente ha ricoperto la carica di amministratore delegato di Zenit Alternative Investments Sgr e di Pragma...

04 Gennaio 2016

Le pensioni degli italiani e la differenza fra statista e politico

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Pubblichiamo un post di Francesco Bruno, Master in Law and Economics, già collaboratore di Leoni blog –  PENSIONI: PROBLEMA GRAVE OGGI, GRAVISSIMO DOMANI di Francesco Bruno Se in gennaio è stata subito falsa partenza con i pagamenti delle pensioni posticipati al quinto giorno del mese, dicembre è stato caratterizzato dalla pubblicazione di una serie di dati, statistiche e commenti che hanno riportato alla ribalta questo tema cruciale, che preoccupa come pochi l’opinione pubblica. Il 1 dicembre è stato pubblicato il rapporto dell’OCSE “Pensions at a Glance 2015”, giunto alla decima edizione, mentre due giorni dopo...

03 Gennaio 2016

Perché i banchieri devono tornare a leggersi il modulo 253 di Malagodi e Mattioli

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Quali sono i veri motivi che hanno fatto deflagrare le quattro banche (Etruria, Marche, CariFerrara, CariChieti), commissariate poi dalla Banca d’Italia? Al di là di acquisizioni di altre banche locali a prezzi da capogiro – che hanno caratterizzato in particolare Banca Etruria – per le altre banche locali la causa determinante sta nell’incapacità di valutazione del merito di credito. I sette anni di recessione avrebbero ammazzato anche un cavallo. Molte imprese hanno chiuso i battenti non per incapacità ma per la più lunga crisi dal dopoguerra. Se la Germania avesse avuto il calo della produzione industriale che abbiamo...

02 Gennaio 2016

Le 5 (e più) cose da sapere sul bail-in per non rimetterci l'osso del collo

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1 - Proviamo a capire se le banche italiane hanno la forza per resistere ai cambiamenti determinati dalle nuove regole del bail-in europeo (il meccanismo di copertura delle perdite di una banca in caso di insolvenza). Non sarà che, questa volta, come temono i più allarmisti, rischiamo di finire nelle braccia della Troika?  Il sistema bancario italiano è solido. Ci sono molti compartimenti stagni prima di arrivare all’insolvenza su larga scala, con bail-in e (potenzialmente) accesso ai fondi europei (e alla Troika), soprattutto se c’è un rischio di contagio ad altre banche italiane ed europee (come nel caso di un grande...

31 Dicembre 2015

Le banche, la vigilanza altrui e le terminazioni nervose del nostro portafoglio

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La questione dei famosi subordinati azzerati è ormai indirizzata verso una soluzione politica (un fondo con cui rimborsare alcuni obbligazionisti selezionati in base a criteri politici di “sensibilità”). Resta da vedere cosa discenderà dalla via giudiziaria, ché accanto ai casi clamorosi mi aspetto una ampia gamma di gradazioni di “sprovveduti speculatori”. Parallela corre l'indagine sulle origini dei dissesti, la mala gestio che ha reso l'attivo delle banche tanto fragile da portarle al default. Da qui, secondo la narrazione comune, le conseguenze negative sul passivo delle banche. Ma il nesso causale può essere visto anche...

31 Dicembre 2015

La domanda debole, non il credito, è il freno a mano tirato per gli investimenti

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Se le imprese europee credessero alla Befana dovrebbero chiedergli in dono una domanda robusta, capace di tirarle fuori dalle secche di una crisi che ancora, ventotto trimestri dopo l’inizio (si veda grafico in basso), non è riuscita a recuperare i livelli di investimenti ante 2008. Tale debolezza sembra avere poco a che fare con la difficoltà ad avere credito, che viene considerato l’ultimo dei problemi dagli imprenditori. Dipende piuttosto dalla domanda debole, che non sembra il miglior viatico per far ripartire le aspettative di profitto. E poi, certo, c’è anche il costo del lavoro, al settimo posto delle preoccupazioni...

30 Dicembre 2015

Bonus Economics for Dummies. Un'introduzione

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Come è noto ai più, la legge di stabilità approvata in via definitiva dai due rami del Parlamento nei giorni scorsi contiene un provvedimento che ha destato un particolare interesse. Mi riferisco all’elargizione di 500 euro a favore di coloro che compiranno 18 anni nel corso del 2016. Unico requisito, la residenza in Italia. Da vari media, apprendo che i beneficiari otterranno una carta prepagata utilizzabile per l’acquisto di beni e servizi che contribuiscano alla loro crescita culturale. Libri, quindi, ma non solo. Anche l'ingresso in aree archeologiche, gallerie, monumenti, musei, mostre e spettacoli dal vivo. Il costo? Circa...

30 Dicembre 2015

La Germania vuole gli onori ma resiste sugli oneri. Vediamo perché

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Pubblichiamo un post di Francesco Bruno, Master in Law and Economics, già collaboratore di Leoni blog –  PERCHÉ LA GERMANIA NON VUOLE L’EUROASSICURAZIONE di Francesco Bruno La polemica si è innescata qualche giorno fa tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e la cancelliera tedesca Angela Merkel, poco prima di un Consiglio Europeo acceso e con altri non pochi motivi di divisione tra Roma e Berlino. Ovviamente le mosse dei leader europei sono dettate da motivazioni politiche, ma cerchiamo di capire i contenuti delle varie partite in gioco, concentrandoci sul tema dell’assicurazione europea sui depositi...