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Numeri idee progetti per il futuro

27 Gennaio 2016

Soros e le banche italiane: se i prezzi scendono, cambiano i fondamentali

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Come ha spiegato Marco Onado sul Sole 24 Ore una delle cause primarie della volatilità del mercato azionario italiano è l’incertezza sull’effettiva consistenza dell’attivo in pancia alle banche: “In uno scenario in cui gli azionisti possono essere chiamati a mettere ancora mano al portafoglio per nuovi aumenti di capitale e in cui anche gli obbligazionisti (o i depositanti oltre i 100.000 euro) possono subire perdite nei casi più gravi, non c'è da meravigliarsi se l'incertezza sul valore dell'attivo possa scatenare ogni volta ondate di vendite”. Molti anni fa lessi con grande interesse il volume di George Soros, finanziere...

27 Gennaio 2016

Modesta proposta: una via europea per salvare le banche

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La recente crisi di quattro istituti ha riproposto all'attenzione generale il problema dei crediti deteriorati del sistema bancario italiano e i rischi del bail-in. Ma come si può risolvere il problema rispettando i vincoli europei e, soprattutto, senza aggravio del debito pubblico? Sul Sole 24 Ore si sono già lette diverse proposte per riuscire a sollevare il macigno che grava sul bilancio delle banche italiane. C'è la proposta di Zingales per creare una specie di TARP, un programma sul modello di quello del Tesoro USA, che ha comprato o garantito mutui e strumenti finanziari basati sui mutui per quasi 500 miliardi di dollari. C'è...

26 Gennaio 2016

Bad bank all'italiana, il valore delle garanzie tra sogno e realtà

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Dovrebbe finalmente essere fatto oggi il primo passo ufficiale verso la definizione del processo di “pulizia” dei bilanci delle banche italiane dai crediti deteriorati. A Bruxelles infatti si incontrano il ministro dell’economia Padoan e la commissaria alla concorrenza Vestager, per provare a mettere il sigillo a questi mesi di trattativa tra l'Italia e la Commissione Europea. Dalle indiscrezioni è parso di capire che l’intervento abbia già una fisionomia definita. Per prima cosa, come ha dichiarato il presidente del Consiglio, non vi sarà un’unica bad bank in cui fare confluire lo stock dei crediti deteriorati, ma ci...

26 Gennaio 2016

Dentisti e ddl concorrenza, in gioco c'è la credibilità del Governo

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Pubblichiamo un post di Benedetta Arese Lucini, imprenditrice dell’economia 2.0. Dieci anni di esperienza in giro per il mondo, in 8 paesi e 3 continenti. Da qualche anno prova a portare l’innovazione anche in Italia, prima come country manager di Uber, poi come consulente per diversi fondi venture capital e startup – SUL DDL CONCORRENZA SI GIOCA LA CREDIBILITA' DEL GOVERNO RENZI di Benedetta Arese Lucini Quando si parla di concorrenza, si sa, in tutte le classifiche l’Italia è spesso bocciata. Giusto perché si è appena concluso il forum internazionale di Davos, usiamo l’indice del World Economic Forum (WEF) per...

24 Gennaio 2016

CCF, ingegnosi con rischio. All'Italia servono più riforme che alchimie fiscali

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Pubblichiamo un articolo di Alessio Terzi, affiliated fellow del think tank economico europeo Bruegel. Terzi è stato Research Analyst presso la Banca centrale europea (EMU governance division) e ha lavorato nell'unità di previsione macroeconomica della direzione generale ECFIN presso la Commissione Europea. Laureato alla Bocconi si è specializzato in public economics alla LSE - Certificati di Credito Fiscale: strumento interessante, ma niente illusioni di Alessio Terzi La proposta di Certificati di Credito Fiscale (CCF) di Marco Cattaneo et al poggia a mio avviso su una lettura errata, o quantomeno parziale, degli odierni...

23 Gennaio 2016

Spontini vs. Pizza Hut e Starbucks: perché gli italiani non hanno sfondato con pizza e caffè?

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Per chi abita a Milano Spontini è un marchio ben conosciuto. Simboleggia, dal 1953, la pizza al trancio, tanto semplice – non si può scegliere, come per la Ford modello T, mozzarella, pomodoro e acciughe – quanto croccante. Aggiungiamo che lo stile Spontini si riconosce per velocità nel servizio (la frenesia delle città aiuta), efficienza, semplicità e convenienza. Il pubblico è trasversale. Da cliente affezionato mi sono chiesto fin da subito come mai la famiglia proprietaria di Spontini non espandesse l’attività. Mentre gli americani o gli inglesi quando hanno in mano qualcosa che funziona replicano il tutto all’ennesima...

22 Gennaio 2016

Nuovo metodo tariffario idrico. Ossia, la bolletta dell’acqua spiegata alla Gina

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Con la Delibera 664/2015 dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI, di seguito), dal 1° gennaio 2016 è entrato in vigore il nuovo metodo tariffario idrico. Il provvedimento regola la metodologia che i gestori del Servizio Idrico Integrato (SII, di seguito) - gli operatori responsabili di uno o più tra i servizi di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e depurazione delle acque reflue - dovranno seguire per la determinazione di cosa e quanto pagheremo con la bolletta dell’acqua, nel periodo 2016-2019. Cosa pagheremo con la bolletta dell’acqua? Una bolletta...

22 Gennaio 2016

Una pubblica amministrazione formato NBA (e come potrebbero funzionare gli incentivi)

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Pubblichiamo un post di Giacomo Lev Mannheimer, fellow dell'Istituto Bruno Leoni. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi sul Partenariato Pubblico-Privato (PPP), da praticante avvocato Giacomo si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto pubblico dell’economia e diritto della concorrenza. Per l’Istituto Bruno Leoni è autore del Focus “I libri non sono tutti uguali. Il caso dell’IVA sugli e-book” e - con Serena Sileoni - del Focus “Città metropolitane: una nuova tappa di una storia infinita”. Scrive su Leoniblog e collabora con diverse testate online - UNA...

21 Gennaio 2016

Con i Certificati di Credito Fiscale il tasso di crescita può raddoppiare. Ecco perché

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Pubblichiamo il secondo e ultimo di due post a cura di Marco Cattaneo. Laureato a pieni voti in economia aziendale (Bocconi 1985) tra il 1985 e il 1994, Cattaneo ha ricoperto cariche nell’area pianificazione, controllo, finanza aziendale e finanza straordinaria presso il Gruppo Montedison. Dal 1995 gestisce fondi e rappresenta primari investitori internazionali in operazioni di private equity e credito strutturato. Ha pubblicato libri e articoli su temi di politica economica, sistemi monetari, valutazione d’azienda, pianificazione e controllo di gestione. Dal 2012 promuove il progetto “Moneta Fiscale / Certificati di Credito...

21 Gennaio 2016

Il capitale nell'epoca della realtà virtuale e dell'intelligenza artificiale

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Il global invested capital – l’ammontare delle asset class globali – è circa 100 trilioni di dollari (pari a 100mila miliardi). Il Pil globale è 80 trilioni. Il capitale teoricamente necessario per far funzionare l’economia – chiamiamolo global working capital (GWC) – è stimabile intorno ai 46 trilioni. Questo significa che l’ammontare degli asset globali è il doppio del capitale necessario a far funzionare l’economia. Come stiamo usando questo surplus? Stiamo investendo in tecnologia e futuro - Uber, Tesla, viaggi spaziali con SpaceX e addirittura mining di asteroidi con aziende come Planetary Resources - e questo...