Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

20 Gennaio 2016

Chi complotta veramente contro le banche italiane?

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Lo scorso 6 gennaio, sul sito della Banca centrale europea, è comparso un comunicato in cui si dettagliano le cinque priorità della supervisione bancaria per l'anno appena iniziato. In cima alla lista ci sono il business model e i rischi di redditività, seguiti dal rischio di credito. La lista prevede anche, oltre all'adeguatezza patrimoniale, i rischi di governance, la qualità dei dati e la liquidità. L'importanza di tali rischi varia a seconda dei Paesi sotto il meccanismo di supervisione. Si noti che parliamo di una procedura che non è specifica del nostro Paese. Nei giorni successivi, la Bce inizia a contattare le banche...

20 Gennaio 2016

Furbetti del cartellino, perché licenziare in 48 ore non serve a nulla (e cosa fare)

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Dalla lotta all’evasione a quella contro i fannulloni della Pubblica Amministrazione, i luoghi comuni (con fondi di verità ovviamente) più usati d’Italia tornano e ritornano nei titoli dei giornali, nell’agenda politica e, a volte, in Parlamento. “L’imprenditore è un evasore”, “il dipendente pubblico è un fannullone”. A seconda dell’appartenenza politica e della propria esperienza privata, si conferisce poi più peso all’una o all’altra voce. Dopo le critiche al residente della Repubblica per l’attacco all’evasione durante il discorso di San Silvestro, adesso è la volta di Renzi che tuona contro...

19 Gennaio 2016

Una proposta: rianimare la domanda con i Certificati di Credito Fiscale

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Pubblichiamo il primo di due post a cura di Marco Cattaneo. Laureato a pieni voti in economia aziendale (Bocconi 1985) tra il 1985 e il 1994, Cattaneo ha ricoperto cariche nell’area pianificazione, controllo, finanza aziendale e finanza straordinaria presso il Gruppo Montedison. Dal 1995 gestisce fondi e rappresenta primari investitori internazionali in operazioni di private equity e credito strutturato. Ha pubblicato libri e articoli su temi di politica economica, sistemi monetari, valutazione d'azienda, pianificazione e controllo di gestione. Dal 2012 promuove il progetto "Moneta Fiscale / Certificati di Credito Fiscale",...

18 Gennaio 2016

I contributi di chi lavora nel pubblico pagano solo la metà delle pensioni

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La rappresentazione migliore della complessa gestione della previdenza dei dipendenti pubblici è in una cifra: la differenza fra le entrate ordinarie da contributi che arrivano dai lavoratori e la spesa per prestazioni che ho tratto da una recente analisi della Ragioneria dello Stato. Qui leggo che nel 2014 il totale netto della spesa per le prestazioni pensionistiche degli ex dipendenti pubblici è stato di 65,45 miliardi di euro. Ciò a fronte di entrate ordinarie per soli 37,9 miliardi, un po' più della metà. Vuol dire che i contributi di chi lavora nel pubblico pagano la pensione a poco più della metà dei pensionati...

18 Gennaio 2016

Lo zen, la politica e l’arte di evitare la manutenzione della regolazione

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Pubblichiamo un post di Vitalba Azzollini, autrice di paper e articoli in materia giuridica che lavora presso la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, Divisione Corporate Governance. Le opinioni espresse non riflettono il punto di vista dell’istituzione – LO ZEN E L'ARTE DI EVITARE (CON CURA) LA MANUTENZIONE DELLA REGOLAZIONE di Vitalba Azzollini Le leggi e le istituzioni, al pari degli orologi, devono periodicamente essere pulite, ricaricate e regolate sull’ora esatta (Henry Ward Beecher) La regolazione richiede una manutenzione costante poiché “nel tempo, anche la legislazione meglio ideata può diventare...

16 Gennaio 2016

Tutti i danni collaterali delle scelte non convenzionali di mamma Fed. Spiegati

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C’è un aspetto che, parlando di politica monetaria non convenzionale, spesso ci si dimentica. Si tratta degli effetti collaterali di lungo periodo. L’economia è fatta quasi sempre di bolle che nascono, crescono, scoppiano in modo più o meno pirotecnico. A volte le banche centrali le creano, ma ne gestiscono l’esistenza. Altre volte no, perché non si accorgono in che territorio si trovano. O lo ignorano di proposito. Questo fenomeno, che potremmo chiamare “sindrome da non convenzionalità”, è particolarmente evidente se si guarda alla Federal Reserve. Detto in parole poverissime: la banca centrale guidata da Janet Yellen...

16 Gennaio 2016

Il sogno di una casa per tutti diventa un incubo. Non in Germania

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Come tutti i sogni, anche quello di una casa di proprietà per tutti, che ha nutrito per decenni l'immaginario degli americani, ha svelato la sua natura bugiarda. Non bastasse la peggiore crisi finanziaria ed economica degli ultimi tempi, al risveglio gli Usa hanno scoperto di avere meno proprietari di casa di quanti ne avessero nei primi anni del Duemila. Addirittura il risultato peggiore degli ultimi 25 anni. Trovo questa informazione in un recente outlook che Fitch ha rilasciato per monitorare l'andamento del mercato immobiliare globale, che peraltro mostra come il cattivo sogno americano sia diventato l'incubo di tantissimi paesi,...

15 Gennaio 2016

Ma che c'entra David Bowie con la grande crisi del 2008?

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Se di musica rock ne sapete quanto me o l'onorevole Gasparri, è probabile che la diffusa commozione per la morte di David Bowie – al netto, magari, di un'istintiva simpatia per il personaggio – vi abbia lasciati piuttosto indifferenti. E tuttavia, scavando appena più a fondo, si scopre che i motivi d'interesse nella biografia dell'istrionico cantante inglese si spingono al di là dei profili artistici, strettamente intesi. Oltre ad aver innovato nei campi dello spettacolo e del costume, infatti, Bowie ha saputo indicare nuovi orizzonti al mondo della finanza, aprendo la via ai celebrity bond, le obbligazioni delle star. La storia...

14 Gennaio 2016

È a Pechino la nuova Lehman?

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Le recenti cronache finanziarie sono state monopolizzate dai timori legati alla brusca caduta della Borsa cinese. George Soros, tra gli esponenti della finanza internazionale più conosciuti al mondo, ha dichiarato che le attuali turbolenze presenti sui mercati ricordano molto quelle viste nel 2008. Ci troviamo quindi davanti a una nuova crisi finanziaria globale, con effetti altrettanto devastanti come quelli registrati dopo il default della Lehman Brothers? Pur se rispondere a questa domanda è estremamente difficile possiamo in ogni caso fare qualche considerazione sul rischio di un nuovo collasso della finanza internazionale. Il...

14 Gennaio 2016

Tra mutui sott'acqua e garanzie di Stato ecco la finanza allegra dell'ortodossa Olanda

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Sfogliando la pagina web del Consiglio Europeo si legge che il turno di presidenza dell’Olanda, per il semestre iniziato dal primo gennaio, sarà all’insegna di quattro punti essenziali: migrazione e sicurezza internazionale, finanze pubbliche sane e una solida zona euro, l'Europa come entità innovatrice e creatrice di posti di lavoro, una politica lungimirante in materia di clima ed energia.

Sul secondo di questi quattro punti l’Olanda ha da sempre basato la propria ortodossia economica.

Come ha scritto Paul Krugman in un editoriale di un paio di anni fa, l’Olanda è amministrata da “un Governo di unità nazionale consacrato...