Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

27 Dicembre 2015

I dieci (più uno) titoli top del nostro 2015

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Otto mesi di vita, un milione e mezzo di pagine viste e quasi 900mila utenti unici, questo è il 2015 di Econopoly in cifre. Ma quali sono stati i 10 + 1 (non ci piaceva proprio escludere l'undicesimo) post più letti e anche più rappresentativi dello spirito del blog? Eccoli: 1 - Finalmente, tutto quello che avreste voluto sapere sulle pensioni greche | di @eschizas 2 - Con gli occhiali di Nash si vede meglio il gioco della Grecia | di @pasqualemerella 3 - Ora che le 4 banche sono salve vi spieghiamo che significa e chi paga veramente | di Analisti Anonimi 4 - La cruda realtà della sovranità monetaria, oltre le illusioni e...

26 Dicembre 2015

Caro-biglietti allo stadio: calcio mio quanto mi costi. Oppure no?

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Per ricevere al Braglia la Juventus, il Carpi ha sfoderato il listino delle grandi occasioni, con prezzi fino a 130 euri per i biglietti più pregiati; ciò nonostante, il lunch-match della 17ª giornata, l'ultima prima della sosta natalizia, pare destinato a rimanere a lungo nella storia della simpatica compagine emiliana come il suo maggior successo di pubblico. In occasione di Carpi-Milan, alcune settimane fa, più di 12mila temerarî (dati Stadia Postcards) hanno sborsato cifre analoghe per assistere a uno degl’incontri più deludenti della stagione per entrambe le squadre, con gioco scialbo e tanta confusione in campo. Un...

26 Dicembre 2015

Condono, ristrutturazione o rifinanziamento? Il peccato originale nella crisi greca del debito

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Spesso gli economisti, per risolvere analiticamente i loro modelli, partono dall’idea che si debba cominciare dal futuro per poi procedere a ritroso alla soluzione per il presente, ipotizzando che gli agenti economici siano in grado di anticipare correttamente le conseguenze di ciò che fanno oggi. Al contrario, i responsabili della politica economica, e purtroppo non solo loro, si trovano tipicamente a dover fare esattamente l’opposto: cercare di risolvere un problema presente che è frutto degli errori commessi in passato, errori le cui conseguenze erano state ignorate, spesso volutamente, quando le scelte erano state compiute. Il...

23 Dicembre 2015

In Europa saltano banche come tappi, sarà mica il caso di ripensare la vigilanza?

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Pubblichiamo un post di Carlo Milani, Senior Economist presso il Centro Europa Ricerche (CER), dove è responsabile della gestione del modello macro-econometrico per l’Italia e segue le tematiche relative all’industria bancaria. E’ inoltre docente a contratto presso l’Università degli Studi Roma Tre e redattore del sito di informazione finanziaria del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano, FinRiskAlert.it. Svolge prevalentemente la sua attività di ricerca nel banking, ambito nel quale ha pubblicato diversi studi su riviste nazionali e internazionali. Ha recentemente pubblicato con Egea Editore il libro “Alle...

22 Dicembre 2015

Il costo di una t-shirt e la banca del progresso di Elon Musk

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1347 d.C., circa 400 anni prima della Rivoluzione Industriale. Oggi produrre una t-shirt con le stesse tecnologie utilizzate all’epoca costerebbe $3500 dollari: circa 480 ore di lavoro umano, moltiplicate per $7.25, il salario minimo orario in USA. Ora considerate che nel mondo vengono prodotte più di 2 miliardi t-shirt ogni anno. Fossimo davvero nel 1347, l’intera produzione mondiale costerebbe $7 trilioni, più del triplo del PIL italiano. Ho letto questi numeri in un post di Eve Fisher [1] circa un anno fa, ed oggi mi sono tornati in mente. Poche ora fa, SpaceX, la società guidata da Elon Musk, ha fatto la storia, un modo...

22 Dicembre 2015

Due conti veloci su Veneto Banca, Pop Vicenza e l'Eldorado perduto dei loro azionisti

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L’assemblea dei soci di Veneto Banca è stata certamente uno degli eventi clou del fine settimana. I circa 11.000 soci presenti hanno votato, con una maggioranza del 97%, il cosiddetto Progetto Serenissima, che come punti principali ha: trasformazione della banca in Società per azioni, quotazione in Borsa, aumento di capitale da un miliardo di euro. All’interno del progetto Serenissima, approvato dal consiglio di amministrazione della banca nel novembre scorso, è previsto inoltre un corrispettivo per i soci che volessero recedere dalla Società. Tale corrispettivo è stato determinato in euro 7,30 ad azione sulla base delle

22 Dicembre 2015

Tutela del Risparmio, perché non possiamo fare a meno dell'educazione finanziaria

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Pubblichiamo un post di Annamaria Lusardi, docente di Economia alla George Washington University School of Business e direttrice del Global Financial Literacy Excellence Center (GFLEC). Lusardi è anche Chair del Financial Literacy Expert Group all’OCSE - L'EDUCAZIONE FINANZIARIA? NON POSSIAMO FARNE A MENO di Annamaria Lusardi Lo ha detto con semplicità ed autorevolezza Federico Fubini sul Corriere della Sera di domenica, 20 dicembre: la tutela del risparmio è citata persino nella Costituzione, eppure l’educazione finanziaria non è presente nella scuola in Italia. Questo argomento, a cui pochissimi hanno fatto riferimento...

18 Dicembre 2015

Obbligazioni subordinate ahi ahi ahi. Così il risk management ci può salvare

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"Il pericolo è il mio mestiere" era una famosa serie tv degli anni '90 con Robert Vaughn. Ogni volta che mi occupo di tematiche di rischio mi torna sempre in mente proprio quel titolo. In questi giorni si è acceso un fervido dibattito sulle modalità di salvataggio delle quattro piccole banche locali (Cariferrara, Carichieti, Banca Etruria e Banca Marche). Anche Econopoly ha ospitato diversi contributi, ad esempio sul salvabanche, o ancora sulla tipologia di strumenti finanziari, come le obbligazioni subordinate, maggiormente utilizzati dalle banche citate. La discussione attualmente verte su due aspetti che sono naturalmente...

17 Dicembre 2015

La Spagna vota, ecco i veri rischi che corre la sua economia in ripresa

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CADA DIA TUS ILUSIONES SE CRUZAN CON LAS NUESTRAS (Ogni giorno le tue illusioni si incrociano con le nostre) è una delle frasi simbolo del movimento degli Indignados spagnoli, il movimento 15-M. Una frase che fa bella mostra di sé tra i palazzi ancora da terminare nella città di Valdeluz. La città della grande “illusione” spagnola, costruita ex-novo a circa 60 km da Madrid, doveva arrivare ad ospitare più di 30000 persone ed adesso giace completata solo al 25%. Attualmente conta poco meno di 2000 abitanti. La Spagna va al voto domenica per eleggere i nuovi rappresentanti in parlamento. Dopo la vittoria di Syriza in Grecia di...

17 Dicembre 2015

Calma con la Yellen, la strada è ancora (molto) lunga

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Rialzo doveva essere, rialzo è stato. Il regalo di Natale della Federal Reserve è arrivato a destinazione. Gli investitori volevano l’avvio dell’exit strategy dopo otto anni di stimoli monetari e lo hanno ottenuto. E ora? E ora tutti pronti al prossimo trade, ovviamente. I mercati non stanno fermi. Mai.

Ci sono alcune note positive e altre meno nella decisione del Federal open market committee (Fomc). In primis, è positivo che si parli di dati finalmente soddisfacenti sul mercato del lavoro. Era noto, era previsto, ma come sempre comunicare la decisione nel modo corretto è fondamentale per la più importante banca centrale del...