Uno dei temi più controversi - e che, seppure indirettamente, condiziona tanta parte del dibattito politico - è il ruolo, nell’economia, della moneta e, conseguentemente, del relativo ruolo delle banche, della banca centrale e dello Stato. Come aveva brillantemente rappresentato Keynes (The Royal Economic Journal, vol. XXIV, 1914), la moneta non ha valore in sé (come biglietto) ma in quanto consente di partecipare ad uno spettacolo teatrale: "Money is the measure of value, but to regard it as having value itself is a relic of the view that the value of money is regulated by the value of the substance of which it is made, and is like...
Che fine ha fatto il riequilibrio dell'Eurozona, mi chiedo mentre leggo l'approfondimento contenuto nell'ultimo bollettino economico che la BCE ha dedicato a quelli che una volta si chiamavano Pigs, ma che oggi dovrebbero essere aggiornati in Pigsc, visto che alla sfortunata compagnia si è aggiunta un paio d'anni fa anche la piccola Cipro, ormai scomparsa dalle cronache come d'altronde la Slovenia, che pur non avendo goduto dell'iscrizione al club ha patito almeno quanto gli altri i venti contrari della crisi.
Per quanti progressi si siano fatti da quel lontano 2008, quando l'area della valuta unica scoprì di avere in casa dei paesi...
Il manuale della bilancia dei pagamenti di Banca d’Italia definisce la posizione patrimoniale verso l’estero come “il prospetto statistico che indica, ad una certa data, la consistenza delle attività e delle passività finanziarie di un Paese verso il resto del mondo”. Quando un soggetto straniero acquisisce una qualsiasi attività finanziaria in Italia (quote di aziende, titoli di debito, depositi presso istituti finanziari, ecc.) si registra nella posizione patrimoniale dell’Italia una nuova passività nei confronti dell’estero. Viceversa, quando un soggetto italiano acquisisce un’attività all’estero, nella posizione...
Da giovedì scorso l’utilizzo dell’app UberPop è inibito su tutto il territorio nazionale. Il Tribunale civile di Milano ha così respinto il ricorso della società californiana contro il blocco dell’app stabilito da una precedente decisione che imputava a Uber la violazione di norme di natura pubblicistica e la conseguente integrazione di condotte di concorrenza sleale. L’imputazione degli atti di concorrenza sleale presuppone che le imprese coinvolte siano concorrenti. Nella prassi antitrust, si direbbe che le imprese operano su uno stesso mercato rilevante. Nell’ambito delle controversie che riguardano la concorrenza, la...
Assai meno nota della mirabolante crescita del prodotto, l'esplosione dell'indebitamento cinese è materia che preoccupa per lo più gli addetti ai lavori, e che solo di recente ha iniziato a trovare ospitalità nelle cronache più avvedute.
L'ultimo Global Economic prospects della Banca Mondiale dedica ampio spazio alla Cina, e un grafico in particolare rivela una situazione che è utile ricordare.
Il dato, nudo e crudo, ci dice che il debito del settore privato cinese, diviso fra famiglie e imprese, sfiora ormai il 200% del Pil, cresciuto quasi del doppio nello spazio di un pugno di anni.
Nel 2007, prima quindi della Grande...
Christian Odendahl è capo economista del Centre for European Reform. Pubblichiamo un suo articolo sulla crisi greca -
GRECIA, DOPO L'ACCORDO LAVORIAMO PER UNA SOLUZIONE di Christian Odendahl
I negoziati in corso tra la Grecia e i suoi creditori stanno entrando nelle fasi finali, come indica il coinvolgimento di Angela Merkel e François Hollande. Le posizioni sono ancora distanti, soprattutto sulla riforma del mercato del lavoro e quella delle pensioni, che non solo Syriza ma anche il precedente esecutivo aveva rifiutato di attuare. La scadenza cruciale ora è il 30 giugno, quando la Grecia promette di pagare 1,6 miliardi di...
Scopro, sfogliando l'ultima Quaterly review della Bis (la banca delle banche centrali), un'evidenza che mi lascia di stucco: dal 2007 al 2014 i prezzi reali degli immobili residenziali brasiliani sono cresciuti di oltre il 90%. Questo nel peggiore dei periodi della storia economica contemporanea.
Leggo poi nell'ultimo Global economic prospect della Banca Mondiale, che il Brasile, insieme con la Russia, è il paese emergente che più degli altri sta subendo i rigori della difficile fase della congiuntura internazionale, con il "ribasso dei prezzi delle commodity che è previsto contribuisca alla recessione brasiliana nel 2015". La World...
Paolo Manasse è ordinario di economia politica all'università di Bologna. Questo articolo è una rielaborazione dell'intervento del 3 giugno scorso dal titolo "What went wrong (and how to fix it) : lesson for Europe from the Greek crisis", tenuto ad Atene nel corso della Conferenza "Un nuovo modello di crescita per l'economia greca". Viene pubblicato su questo blog in esclusiva per l'Italia -QUALI LEZIONI PER L'EUROPA DALLA CRISI GRECA di Paolo Manasse
Mentre il primo ministro greco Tsipras e le «istituzioni» (anche note come «la Troika») faticano per raggiungere un accordo sulle misure che dovrebbero consentire lo sblocco...
Dopo aver letto le dichiarazioni al Corriere del presidente della Corte Costituzionale Alessandro Criscuolo, mi sono chiesto se sia il caso di invitare i giudici della Consulta a tornare tra gli umani. Due sono le affermazioni che mi hanno colpito. La prima: “Se una legge è anticostituzionale, non possiamo fermarci se la nostra decisione provoca delle spese”.
La spesa pensionistica aggiuntiva, mi permetto di ricordare, supera i 30 miliardi. Tant’è. Come dire, se poi bisogna aumentare le imposte all’80% del reddito e far scappare le imprese dal territorio italiano, a noi della Corte non interessa. Se l’Italia va in default,...
E' molto istruttivo dedicare qualche minuto alla lettura dell'ultima release dell'istituto statistico tedesco Destatis che monitora il commercio estero della Germania. Se ne ricavano alcune informazioni che aiutano a inquadrare meglio il problema dei flussi internazionali del commercio e di quanto impattino sui vari disequilibri globali.
La prima notizia, quella più evidente, è il boom delle esportazioni tedesche, che malgrado un ragguardevole aumento delle importazioni, ad aprile 2015 ha toccato un +7,5% rispetto ad aprile 2014 e un +5,9% nel primo quadrimestre 2015 rispetto allo stesso periodo 2014.
Il secondo punto rilevante è...