La crescita della popolazione mondiale non sembra destinata a fermarsi nei prossimi anni. Le Nazioni Unite stimano che per il 2050 ci saranno 9,7 miliardi di abitanti sul pianeta, una crescita di 2,1 miliardi rispetto ad oggi. Questo aumento porterà inevitabilmente ulteriore pressione sulle risorse alimentari disponibili.
La Food and Agricolture Organization (FAO) delle Nazioni Unite stima che la domanda di prodotti animali aumenterà del 70% entro il 2050. A preoccupare maggiormente è l’aumento atteso della richiesta di proteine, trainata dalla crescita della classe media (l’OECD stima che per il 2030 raggiungerà i 5,3 miliardi)...
I dipendenti pubblici in Italia costituiscono meno del 15% degli occupati, contro una media Ocse del 18%, e dal 2007 il settore pubblico ha visto costantemente diminuire il numero di impiegati a seguito del cosiddetto blocco del turnover. Conseguentemente, l’età media è cresciuta oltre i 50 anni e, ormai, quasi la metà dei dipendenti pubblici ne ha più di 55. Nei prossimi anni il comparto dovrà fronteggiare la sfida di sostituirne centinaia di migliaia. Chi li sostituirà condizionerà il futuro dell’Italia intera. In questo nostro terzo contributo parliamo della distribuzione dei dipendenti pubblici sul territorio nazionale e...
Post di Jacopo Pagni, laurea triennale presso l’Università di Pisa in Economia Aziendale e laurea magistrale presso l’Università di Roma La Sapienza in Business Management. Intern presso l’Innovation Center di Intesa Sanpaolo –
Il silenzio e l’inazione dei membri di un gruppo rappresentano un notevole ostacolo in un processo decisionale. In questi casi, il gruppo decisionale non arriva né ad una discussione né ad una soluzione, o peggio, rischia di giungere ad una decisione non voluta e non supportata.
Questa situazione di impasse è ben descritta in termini comportamentali e definita come ignoranza pluralistica. Il...
Vittorio Colao, manager di caratura mondiale, era stato incaricato, dal Governo guidato da Giuseppe Conte, di stendere un Piano per la ripresa strutturale del Paese. Colao chiamò a sé diverse persone (tra cui Roberto Cingolani, neo ministro della Transizione Ecologica), stese il piano, lo consegnò al premier, che bellamente non ne fece nulla. Questo è il mantra del grillismo: farsi belli chiedendo consiglio a persone autorevoli e poi fare l’opposto. Una strategia che fortunatamente non ha pagato. Conte è andato in piazza col banchetto come fosse un venditore di castagne e Colao – vivaddio – è ministro dell’Innovazione...
Nell’ultimo anno abbiamo assistito all’esplosione del fenomeno del day trading. Un numero sempre maggiore di investitori non professionisti e senza alcuna conoscenza basilare in ambito finanziario compie quotidianamente operazioni di investimento a brevissimo termine attraverso piattaforme come Robinhood. Insomma, un’immensa platea di soggetti, spesso giovanissimi e interconnessi sui social network, si trova ad adottare scelte di investimento totalmente improvvisate e irrazionali. Non è certo la prima volta che, in tempi recenti, ci è capitato di assistere al dilagare improvviso di nuove tendenze sull’onda dell’”hype”...
L’autore di questo post è Costantino Ferrara, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, già giudice onorario del Tribunale di Latina, presidente Associazione magistrati tributari della Provincia di Frosinone –
Con la conclusione del periodo d’imposta 2020, rimane un forte dubbio sui termini per l’emissione degli atti tributari con originaria decadenza al 31 dicembre. La successione di norme avutasi con i vari decreti anti-Covid ha generato non poca confusione, al punto che non appare del tutto chiaro se tali atti dovevano essere “emessi” (quindi formati e sottoscritti) entro il 31 dicembre...
Post di Mariano Giovanni Carozzi, lunga esperienza nel mondo fintech e membro del board di Young platform, uno degli exchange crypto italiani emergenti; opera of counsel nello studio legale Annunziata&Conso -
Quando guardi un’insegna e la riconosci si crea un legame tra te e quella macchia di colori, ed è proprio quello che è successo a me con Gamestop. Ma chi, con figli oggi già grandi ma ieri preadolescenti, non è stato trainato davanti alle vetrine di uno di questi negozi durante un sabato di corvée in un centro commerciale?
Quindi anche senza sapere alcunché della sua storia e del suo bilancio Gamestop è sembrato...
L’autore di questo post è Antonino Iero, oggi in pensione, già responsabile del Centro Studi e Ricerche Economiche e Finanziarie di UnipolSai–
La pandemia che sta tenendo in scacco buona parte del pianeta ha avuto effetti particolarmente rilevanti su Paesi occidentali. Vi sono numerose ragioni che spiegano tale risultato, non ultima delle quali la limitata incisività dell'intervento di molti governi democratici che, a differenza di quanto accade nelle nazioni a regime autoritario, hanno dovuto tenere conto del rispetto, almeno parziale, delle libertà individuali. Ciò forse ha reso meno efficace l'intervento di contrasto alla...
L’autrice di questo post è Mariachiara Marsella, co-founder e web marketing manager di BEM Research –
Le persone cercano online su Google le più cose più disparate e ogni giorno, fa sapere la stessa Google, circa il 15% delle ricerche sono nuove: ogni giorno. Ovviamente la ricerca è stimolata anche dagli eventi e quindi non stupiscano le tendenze legate a tutto ciò che è correlato al coronavirus. Di questo “correlato” fanno ora parte anche le case farmaceutiche che hanno avviato la produzione e distribuzione dei differenti vaccini. Le più citate e probabilmente note al pubblico sono Astrazeneca, Pfizer, Regeneron,...
Post di Luca Giagnoni, Avvocato. Associate presso Giovannelli, Masi, Cecconi & Associati, Studio Legale -
Su questo blog è stato di recente pubblicato un articolo intitolato “Perché il Next-Generation EU non è una panacea per l’Italia” (1) redatto da due analisti di Kritica Economica. In esso si esamina l’intero strumento denominato “Next Generation EU” (NGEU) sotto tre aspetti: il beneficio netto conseguito dall’Italia, la presenza di condizionalità nella governance e l’impatto macroeconomico atteso.
L’intento che traspare è quello di derubricare l’efficacia del NGEU e del suo strumento operativo (il Recovery...