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Numeri idee progetti per il futuro

07 Maggio 2019

Pochi medici in Italia? Non è vero, ma un problema c'è

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L'autore del post è Francesco Olivanti, classe 1993, di Ciampino (Roma). Laureato in Bocconi dopo la laurea triennale a Tor Vergata, per il think tank Tortuga - tramite il quale pubblica questo contributo - si occupa di formazione e istituzioni -  Il dibattito sulle carriere sanitarie si è riaperto nell’autunno 2018, quando, con una sorprendente nota pubblicata dopo il Consiglio dei ministri del 15 ottobre, il Governo annunciava la “abolizione del numero chiuso nelle facoltà di medicina […] permettendo così a tutti di poter accedere agli studi”: un annuncio però subito ritirato. A rinfocolare la discussione è poi arrivata...

06 Maggio 2019

Social network, l'equivoco socio-comunicativo e i danni per l’economia

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“C’è crisi, ma i ristoranti sono sempre pieni”: asserzione, questa, che ha guadagnato rapidamente forza popolare e consensi negli ultimi dieci anni. Naturalmente: non è l’unica – si badi bene! – e non è neppure la più importante. Ma è indubbiamente significativa ed emblematica. L’utente medio, in pratica, si convince presto e facilmente dell’esistenza di presunti meccanismi di causa ed effetto; anzi, altrettanto sbrigativamente, egli costruisce delle identità economico-sociali. Nel caso in specie, “crisi” dovrebbe equivalere a “ristoranti vuoti”.  L’economista comportamentale Richard H. Thaler, per...

05 Maggio 2019

La Juventus e la Serie A nel 2024: andrà veramente così?

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Ecco l'articolo che forse, a fine agosto 2024, potrò scrivere; al momento, sia chiaro, è solo un esercizio di pura fantasia! (L.D.) Ultimo weekend di agosto ed ecco che scatta il campionato 2024/25; ma soprattutto, per noi interessati ai temi finanziari, escono le prime indiscrezioni sul bilancio al 30/6/2024 della Juventus FC S.p.A.: i ricavi per la prima volta dovrebbero superare gli 800 milioni, dopo una stagione culminata, per la seconda volta negli ultimi 5 anni, nella vittoria in Champions League; è molto probabile che il Club chiuda con un utile cospicuo a coronamento di molti anni di consolidamento finanziario e di conferme a...

03 Maggio 2019

Crisi bancarie, la grande incertezza: un bilancio della riforma europea

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Gli autori di questo post sono Luca Bellardini e Giulia Scardozzi, dottorandi di ricerca in Management, indirizzo Banking & Finance, presso l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” (XXXIII Ciclo) -  Cinque anni fa, il 15 aprile 2014, il Parlamento europeo approvava la Banking Recovery and Resolution Directive (Brrd, n. 2014/59/Ue), entrata in vigore il 1° gennaio 2016. Oggi, quando sono trascorsi pochi giorni dall’imprimatur di Strasburgo ad alcune piccole ma non irrilevanti modifiche (al punto che il nuovo provvedimento è già noto come Brrd II), un bilancio potrebbe essere tracciato guardando non solo ai rari casi in...

01 Maggio 2019

L’auto elettrica ha un problema. Vedi alla voce batteria

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Nel 1890, l’anno in cui Joseph Conrad viaggiò in Congo, lo stato esportò circa 130 tonnellate di gomma. Sei anni dopo arrivò ad esportarne dieci volte tanto divenendo così il più grande produttore di gomma di tutta l’Africa. Nel suo Cuore di tenebra, Conrad raccontava del commercio dell’avorio, il suo lavoro fu fondamentale nel portare alla luce le atrocità subite dai lavoratori indigeni del Congo. Ben presto, i profitti delle vendite della gomma dell’epoca superarono quelle dell’avorio alla borsa di Anversa. Se fossimo stati nel 1890 alla guida di una bicicletta o di un’auto, probabilmente la materia prima con cui gli...

30 Aprile 2019

I vantaggi dei beni digitali nel Pil, quanto può pesare la rivoluzione?

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L'autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl) - Un gruppo di ricercatori del MIT ha proposto una metodologia per includere nel PIL i benefici derivanti dai beni digitali gratuitamente disponibili per i consumatori. Secondo la loro stima i guadagni di benessere potrebbero aggiungere alla crescita del prodotto, così rettificata, fino allo 0,11% all’anno.

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Nei circa 100 anni di vita della contabilità nazionale, il Prodotto Interno Lordo, ancora oggi indicatore di riferimento per valutare la “Ricchezza delle Nazioni”, è stato più volte criticato per la limitata...

29 Aprile 2019

Software e innovazione, cosa insegna la tragedia del Boeing 737 Max

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L'autore di questo post è Silvano Joly, country manager di Centric Software Italia, che dal 1995 lavora in aziende high tech seguendo il mercato italiano e del Mediterraneo -  I tragici fatti del Boeing 737 Max precipitato lo scorso 10 marzo dopo il decollo mi hanno causato grande tristezza, ma mi hanno anche fatto fare qualche considerazione. Rispetto ai modelli precedenti il “Max” ha infatti un motore più efficiente, scelto perché consuma il 20% di carburante in meno. Questo turbogetto è costruito da Snecma (una joint venture tra GE e Safran) ed è più grande e pesante di quello che i 737 montavano in precedenza. Pertanto,...

27 Aprile 2019

Retail Apocalypse all'italiana? Ecco cosa accadrà ai centri commerciali

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Apocalisse del Retail in Italia ne abbiamo? La risposta semplice sarebbe sì, tuttavia c’è da fare una serie di importanti distinguo rispetto all’equivalente crisi americana. C’è una crisi tutta in evoluzione in Italia (potremmo dire in incipit) che avrà delle importanti ricadute nei prossimi anni. Prima di tutto un po’ di definizioni. Con il termine retail definisco la vendita di servizi e prodotti (quindi dal negozio di telefonia all’ortofrutta) fatti al singolo consumatore. Nel mondo retail che discuterò di seguito, quindi, includo tutte le realtà della grande distribuzione organizzata (GDO), spesso inglobata...

26 Aprile 2019

Codice appalti e Sblocca cantieri: il difficile equilibrio tra efficienza e legalità

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Dopo tre anni dalla sua entrata in vigore, il codice appalti sembra non trovare pace. Con l’approvazione del cosiddetto “Sblocca cantieri”, il Governo ha deciso di intervenire pesantemente sul testo. La vita del codice è stata travagliata sin dal parto. Nel 2016 è entrato in vigore con una certa fretta, dato che era in scadenza il termine di due anni per recepire le direttive europee. La fretta ha causato anche una serie di errori, tant'è che nel 2017 si è dovuti intervenire con un massiccio primo decreto correttivo. Nel corso del tempo ci sono state anche altre modifiche, come nell'ultima legge di bilancio. E adesso si arriva...

24 Aprile 2019

La classe media declina ma non in Italia, nuova mecca del populismo

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Un interessante rapporto Ocse “Under pressure: the squeezed middle class” ci consente di approfondire con qualche dato concreto uno degli argomenti più gettonati del nostro dibattito pubblico: il declino della classe media, per molti all'origine del populismo contemporaneo. Prima di vedere quanto sia fondata questa convinzione, però è necessario intendersi sul significato dei termini, cominciando proprio da quello di ceto medio, che rischia di generare molta confusione. Ocse classifica come appartenente al ceto medio una famiglia che abbia un reddito compreso fra il 75% e il 200% del reddito mediano del paese di riferimento....