Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

27 Agosto 2015

Una crisi telefonata

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Quando tra il 2008 ed il 2009 si fronteggiava la violenta tempesta finanziaria che scaturì dai mutui subprime arrivando a far fallire svariate banche e tracimando in una crisi del debito sovrano in Europa, gli osservatori più pazienti cercando di fare una diagnosi strutturale evidenziarono che il mondo stava vivendo innanzitutto una crisi da eccesso di capacità produttiva: i consumi non erano in grado di assorbire ciò che il mondo, grazie alle evoluzioni tecnologiche e alle economie di scala, era capace di proporre al mercato con sempre maggiore produttività. Il mantra divenne Servirebbe una nuova lavatrice. Il senso di questa...

24 Agosto 2015

Uber piace davvero a molti, ma quanto è sopravvalutata?

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Pubblichiamo un post di Carlo Muzzarelli, esperto di risk assessment e startup. Dopo una lunga carriera in General Electric nel 2013 fonda WeRISK, azienda specializzata nella formazione e consulenza aziendale. Rappresenta l'Italia nel Working Group ISO31010 -  LA FACCIATA DI UBER È FUTURISTICA, MA LE FONDAMENTA? di Carlo Muzzarelli Dopo le pagine della cronaca Uber sta ricominciando a occupare quelle economiche grazie al nuovo round di finanziamento che valuta la società 51 miliardi di dollari e la pone nettamente in cima alla lista delle startup oltre il miliardo di dollari. Secondo la definizione data da Steve Blank nel 2010 una...

15 Agosto 2015

Dal default "argentino" di Firenze un'idea meravigliosa: i perpetual bond

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«Lucha vi vendo e Pisa vi dono». Con queste parole Mastino della Scala sancì la vendita della città di Lucca al Comune di Firenze il 4 agosto 1341 per una somma di 180 mila fiorini d'oro. Ma se la guarnigione della città di Lucca passò ai fiorentini, il suo contado era presidiato da ingenti forze pisane e Firenze si dovette impegnare in una lunga, e dispendiosa, guerra per riuscire a prendere possesso dei territori acquistati. Queste vicende sono un'ottima esemplificazione dell'evoluzione della città comunale medievale da “città stato” a “signoria territoriale” e servono per farci comprendere come nella Firenze del 1340...

14 Agosto 2015

Tangentopoli, Maastricht, Mafia Capitale e lo Stato assistenziale (che welfare non è)

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Gli scandali infiniti del sistema Italia, e gli ultimi in particolare – ribattezzati Mafia Capitale – che sono stati portati all’attenzione dell’opinione pubblica, consentono alcune considerazioni che partono dal denso libro di memorie, "Cinquant’anni di vita italiana" (Laterza, 1993), scritto dall’ex governatore della Banca d'Italia (1960-1975) e ministro del Tesoro (dal 1989 al 1992) Guido Carli con la collaborazione di Paolo Peluffo. Carli è sempre stato convinto che solo il “vincolo esterno” europeo possa indurci a cambiare la nostra politica economica basata su svalutazione e spesa corrente pubblica a gogò. E' per...

13 Agosto 2015

Il Fintech prepara la nuova British Invasion e sfida la Silicon Valley

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La riorganizzazione dei servizi finanziari per molti versi parallela alla trasformazione che si è avuta nel  settore del trasporto aereo a seguito del Deregulation Act del 1978, è un’esigenza che si fa sentire sempre più imminente. Mentre il settore dei servizi finanziari è stato storicamente dominato da alcune grandi banche che hanno mantenuto una morsa sulle opzioni dei consumatori, attualmente si sta assistendo ad una  crescita di medie e piccole aziende fintech che si pongono nel ruolo di concorrenti. La crisi finanziaria del 2008 è stata per molti versi simile a un catalizzatore per la crescita del mercato fintech, allora...

10 Agosto 2015

Tutti i guai del Brasile di Dilma Rousseff, spiegati per filo e per segno

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Il 26 ottobre 2014 Dilma Rousseff appena rieletta presidente della Repubblica del Brasile ringraziava con un tweet i 54,5 milioni di brasiliani (51,64% dei votanti) che l’avevano votata. Una delle elezioni più incerte degli ultimi anni aveva di nuovo visto prevalere, seppur con uno scarto davvero minimo, la persona che per quattro anni aveva guidato la nazione, dopo esser succeduta al capo storico del partito dei lavoratori, Ignacio Lula da Silva. Nei 12 anni che hanno visto il partito dei lavoratori al governo importanti risultati sono stati raggiunti nella lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Grazie ai programmi...

10 Agosto 2015

L’Europa e la moneta? Parlatene con Keynes e lasciate perdere Hayek

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L'Unione Europea e la sua moneta sono prodotto del pensiero di Hayek? Per qualcuno sì. D'altra parte c'è chi si lamenta di vivere in un mondo ed ancor di più in una Italia prede del liberismo (o neoliberismo, perché allungare le parole ne incrementa la solennità), si può veramente dire di tutto. Né Hayek né la sua nemesi Keynes hanno potuto esprimersi sull'argomento, quindi chiunque può lanciarsi in esegesi ed estrapolazioni per tirare il pensiero di questo o quello dalla parte che più gli conviene. Detto questo, resta comunque molto difficile imputare ad Hayek la paternità di questo mostro burocratico votato all'accentramento...

07 Agosto 2015

La prima "tempesta perfetta" della storia e il bank run che non ti aspetti

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Quel 25 settembre le campane del villaggio di Esplechin nell'Hainaut (odierno Belgio) suonarono a festa per celebrare l'accordo fra Edoardo III Plantageneto, re d'Inghilterra, e Filippo VI di Valois, re di Francia, per una tregua di un anno nel conflitto che passerà alla storia come la Guerra dei Cent'anni. Correva l'anno 1340 e questo è il prologo alla storia che andrò a raccontare: la prima “tempesta perfetta” economica della storia. Il CRAC IN RIVA ALL'ARNO  La tregua di Esplechin fu un sollievo momentaneo per Edoardo III. Il re inglese infatti era accerchiato su più fronti: oltre al conflitto oramai secolare con i ribelli...

05 Agosto 2015

La promessa dell'Internet of Everything: umanizzare e distruggere

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Pubblichiamo un post di di Franco Petrucci, founder e CTO di Decisyon - LA PROMESSA DELL'INTERNET OF EVERYTHING di Franco Petrucci L’Internet of Things o, più in generale, l’Internet of Everything ha guadagnato negli ultimi tempi un'attenzione paragonabile a quella dell’avvento di Internet. Probabilmente a ragione. Per millenni gli uomini hanno vissuto unicamente nel mondo fisico finché, trenta anni fa, qualcuno ha inventato il mondo digitale dove abbiamo cominciato a vivere “vite parallele” completamente disconnesse da quelle fisiche. Oggi la promessa dell’Internet of Everything è quella di connettere i due mondi,...

04 Agosto 2015

Corporate Italia e patriottismo, cosa preoccupa della vendita agli stranieri

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Grande fermento per la recente cessione di Italcementi alla tedesca Heidelberg Cement. I commentatori come sempre si dividono aspramente tra favorevoli e contrari. Divisioni che nascondono verità e partigianerie da entrambe le parti. Suggerisco al lettore più attento la bella intervista (sul Sole 24ORE del 30 luglio) di Paolo Bricco a Carlo Pesenti, amministratore delegato di Italmobiliare. «Il contatto con Heidelberg Cement è avvenuto ai primi di marzo. Non abbiamo usato banche d’affari o advisor, se non nella fase finale. La radice dell’operazione è stata puramente industriale. Dieci anni fa ho stilato io, insieme ai loro...