Se c’è una cosa che il fallimento di Lehman Brothers ha fatto emergere è che l’integrazione finanziaria raggiunta a livello internazionale ha reso difficile, se non impossibile, quantificare gli effetti sistemici di decisioni prese anche a livello di singole istituzioni. Verso la fine del 2008, circa un mese dopo il collasso di Lehman (il 15 settembre), Ben Bernanke, capo della Federal Reserve, dichiarava, dinanzi all’Economic Club di New York: “Una soluzione di intervento pubblico per Lehman si è dimostrata non fattibile, perché la società non aveva sufficienti collaterali (titoli o crediti dati a garanzia, ndr) per fornire...
Nel recente rapporto della Banca d’Italia sulle economie regionali si evidenzia il miglioramento dei prestiti alle imprese in tutte le aree. I segnali di recupero si sono concentrati nei prestiti alle imprese della manifattura e dei servizi. Male, invece, come nel 2013, i prestiti alle costruzioni. Concentriamoci sul rapporto tra edilizia e sistema bancario.
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi di recente rispondendo al direttore del Sole 24Ore Roberto Napoletano ha ribadito che il settore dell’edilizia resta cruciale per la ripresa: “Il settore costruzioni, come senz'altro non le sfugge, è forse l'unico che ha avuto incentivi...
Pubblichiamo un post di Massimo Chiriatti, tecnologo, dirigente d'impresa e membro di Assobit -
QUANTI PROBLEMI ECONOMICI RISOLVE IL BITCOIN E PERCHÉ POTREBBE CAMBIARCI LA VITA
di Massimo Chiriatti
Cosa accade se i computer diventano sempre più piccoli? Sempre più numerosi, poco costosi e sempre più mobili? Si sente il bisogno di collegarli tra loro in un modo diverso dal passato, ossia non più centralizzato. Ecco quindi spiegata la nascita dei sistemi distribuiti, che si affiancano ai sistemi attuali, ma non li sostituiscono. Fino alla pubblicazione del famoso paper di Satoshi Nakamoto i problemi nel verificare chi ha i...
La dipendenza della borsa cinese dalla politica centralista di Pechino sembra essere diventata un boomerang inarrestabile. I listini cinesi, nelle ultime settimane, hanno letteralmente collassato e diverse domande si affollano nella testa degli investitori: la principale è “arriveranno altre manovre-tampone e stimoli fiscali e monetari per frenare la discesa dei mercati finanziari, permettendo alle banche di rimettersi in sesto sui loro crediti sempre più problematici?” Le ricadute globali del crollo della borsa cinese non sono da poco: il prezzo delle materie prime sta rapidamente scendendo, non solo per la considerazione che...
Durante il suo discorso al Parlamento europeo, oggi 8 luglio, il primo ministro greco Alexis Tsipras, riprendendo un argomento citato spessissimo dai suoi sostenitori, in patria e all’estero, ha accusato i creditori internazionali dicendo che i loro prestiti sono serviti solo a rifondere le banche (tedesche e francesi), invece che ad aiutare il popolo greco. («I soldi che sono stati dati alla Grecia non sono mai andati al popolo […] i soldi sono stati dati per salvare le banche greche ed europee»).
Ora, per amor di logica, diamo un’occhiata allo schema qui sotto.
Sulla sinistra, la Grecia prende soldi in prestito...
Pubblichiamo un post di Lorenzo Cappellari, professore di Economia all'Università Cattolica, Milano -
CHI TROVA UN AMICO (OCCUPATO) TROVA UN LAVORO
di Lorenzo Cappellari
“With a Little Help from My Friends? Quality of Social Networks, Job Finding and Job Match Quality” è il titolo di una ricerca pubblicata sulla European Economic Review e che ho condotto insieme a Konstantinos Tatsiramos, dell'Università di Nottingham. La ricerca si basa sui micro-dati del British Household Panel Survey rappresentativi della popolazione britannica nel periodo 1991-2008 e sfrutta un’informazione piuttosto rara nelle indagini campionarie, ovvero...
Ho scoperto, leggendo l'ultimo staff report sull'Italia del Fmi, che il problema dell'Italia versione 2015 non è più il debito pubblico, che pur essendo "esposto a diversi rischi rimane sostenibile", ma il debito privato. Non tanto delle famiglie, che appaiono comunque fra le meno indebitate d'Europa, ma delle imprese. I non performing loans (NPLs), scrive, "al 17% hanno raggiunto un livello sistemico, impedendo l'offerta di credito e limitano potenzialmente gli investimenti".
Se infatti guardiamo al grafico che analizza l'offerta e la domanda di credito notiamo due cose: la prima è la scomparsa della domanda di credito, che segnala...
È chiaro che la politica in Italia è stata debole e non in grado di respingere le richieste dei gruppi di pressione, i quali fanno prevalere gli "interessi concentrati" rispetto agli "interessi diffusi".
Se guardiamo ai dati storici (si veda grafico interattivo "I conti dello Stato" su 'Info Data Blog' del Sole 24Ore), dal 1960 al 2014 l’occupazione nelle amministrazioni pubbliche è più che raddoppiata passando da 1,6 a oltre 3,2 milioni di unità. Oltretutto la produttività della Pubblica amministrazione ha sempre lasciato a desiderare: il differente andamento rispetto al settore privato spiega il 70% dell'aumento della spesa...
Che la lentezza della giustizia civile sia un forte deterrente agli investimenti, ed in particolare quelli esteri, è ormai assodato non solo per gli addetti ai lavori ma anche per l’opinione pubblica. Circa un anno fa, per portare un esempio, un articolo del Wall Street Journal raccontava di un’azienda americana che ha deciso di non investire in uno stabilimento italiano sulla scorta di preoccupazioni circa i costi e tempi eccessivi che la salvaguardia dei propri brevetti avrebbe comportato in sede giurisdizionale italiana. E per la Banca Mondiale, l’Italia è al 147esimo posto su 189 paesi in quanto ad efficacia nel far rispettare...
Si può discutere se la Grexit, l'uscita della Grecia dall'Eurozona, possa essere più o meno probabile dopo un SI o NO al referendum. C'è chi sostiene che il NO può rafforzare la posizione di Tsipras nel negoziato e spingere, quindi, i creditori a un atteggiamento più conciliante sulla cancellazione del debito. La mia impressione, invece, è che il "Greek Team" abbia irritato a tal punto gli europartner che con una vittoria del NO le probabilità di Grexit aumentino notevolmente.
Questo può avvenire in due modi: la BCE cessa di fornire liquidità attraverso l'ELA (Emergency liquidity assistance), sostenendo (ragionevolmente) che le...