La crisi prima o poi arriverà, nota il Fmi in un interessante approfondimento dedicato a uno studio dal sapore vagamente eretico. Come altro definire l’idea di “separare” in due la moneta di un paese, distinguendo il contante dalla moneta elettronica? Agli amanti della storia del pensiero economico torneranno in mente le trovate di Silvius Gesell ricordato anche da Keynes, nel cui pensiero economico trovano un posto speciale il tasso di interesse e la propensione alla liquidità, giudicati entrambi – se elevati – come fattori di disturbo per lo sviluppo della domanda aggregata e quindi dell’occupazione.
Dovremmo...
Il dato linguistico e antropologico è perfettamente racchiuso in una sequenza di cinque frammenti estratta da un discorso del Presidente del Consiglio.
Conte 1: Mi aspetto una riduzione del PIL nel IV trimestre
Conte 2: Il dato positivo è che non dipende da noi
Conte 3: Nei primi sei mesi di quest’anno stenteremo
Conte 4: Ci sono tutti gli elementi per sperare in un riscatto
Conte 5: Abbiamo elaborato una manovra che ci ha spinto in una zona molta rischiosa
(ANSA, Assolombarda, 30 gennaio 2019)
Vien fatto di pensare che, ancora una volta, la cantilena possa essere "Recessione sì-Recessione no", allo stesso modo in cui, finora,...
Vi starete chiedendo cosa c’entra il debito americano con il mercato immobiliare italiano… I tassi di interesse della Federal Reserve e il whatever it takes di Draghi vi dicono qualcosa? Se ancora non ci siamo, mettiamola così: crisi finanziaria 2008, la Federal Reserve compra debito e abbassa i tassi di interesse. La gente non tiene i soldi in banca (bassi tassi) ma li usa. I soldi girano, l’economia si muove dopo la crisi. L’Europa ci mette qualche anno, poi decide di lanciare il quantitative easing. Mario Draghi tira fuori il bazooka (siamo nel 2015) e insegue la Federal Reserve. Anni di vacche grasse, i tassi sono bassi,...
Nel giorno in cui l'Istat, con la sua stima preliminare, ha certificato che il Pil dell’Italia nel quarto trimestre è sceso dello 0,2%, mettendo a segno il secondo calo consecutivo dopo quello del terzo trimestre, l’americana Facebook ha fatto un salto in borsa facendo guadagnare al suo fondatore Mark Zuckerberg la cifra di 6,2 miliardi di dollari in meno di 24 ore ( pari quanto al PIL dello stato del Montenegro ) e permettendogli di piazzarsi in quinta posizione nella classifica dei più ricchi del globo. L’Italia è tornata ufficialmente in recessione. Un dato cosi cattivo lo ha registrato l’ultima volta sei anni fa, quando...
L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista –
Come ogni anno, vengono pubblicati reports e studi sulla ricchezza mondiale; la loro lettura fornisce generalmente conferme e più raramente sorprese: Credit Suisse con il suo Global Wealth Report 2018 fotografa una rapida evoluzione della distribuzione della ricchezza individuale (attività finanziarie e non finanziarie, al netto di eventuali debiti; tutti i valori sono espressi in USD).
La fotografia è chiara: la ricchezza mondiale continua a crescere a ritmi sostenuti,...
L’intervento del governatore Ignazio Visco al Forex di sabato scorso merita di essere commentato perché segue di pochi giorni la revisione al ribasso (da 1 a 0,6%) da parte della Banca d’Italia della stima di crescita del Pil nel 2019. Questa revisione ha indotto il vice premier Luigi Di Maio ad accusare l’istituto di essere passato all’opposizione. Cosa senza senso, peraltro già sostenuta dal giurista Sabino Cassese nel 1978, quando, a pochi mesi dall’assassinio di Aldo Moro, accusò la Banca d’Italia di burocratismo, di effettuare troppe (sic!) ispezioni di Vigilanza e di essere passata all’opposizione.
Visco non ha...
L'autrice del post, Costanza de Toma, si occupa di cooperazione allo sviluppo, relazioni internazionali e Unione Europea. Milanese di nascita, ha vissuto gli ultimi 27 anni all’ estero, tra il Regno Unito e il Belgio. Negli ultimi due anni ha coordinato e condotto la lobby verso l’Unione europea della campagna per la tutela dei diritti dei cittadini dell’Ue che vivono nel Regno Unito. Questo l’ha portata a seguire da vicino i negoziati sulla Brexit. Costanza ha deciso di tornare in Italia, a Torino, con la famiglia nell’agosto del 2018 dove continua a occuparsi di Brexit e relazioni internazionali e collabora con...
L'autrice di questo post è Mariachiara Marsella, co-founder e web marketing manager di BEM Research -
Il dibattito sull'apertura ad una maggiore diffusione della cannabis si è recentemente riacceso dopo la proposta avanzata dal Movimento 5 Stelle di liberalizzare l'utilizzo della canapa per finalità ricreative. La proposta, che però ha trovato l'immediata opposizione da parte dell'altro partito di maggioranza, tende quindi ad ampliare il potenziale perimetro di legalizzazione della cannabis.
A partire dalla fine del 2017 in Italia è diventato possibile curarsi anche attraverso terapie a base di canapa medica. Diverse sono infatti...
Il tema migranti continua a essere al centro di cronache e polemiche; il nuovo Governo, ed in particolare il ministro Salvini, hanno impostato su di esso una parte rilevante della loro politica ed in generale tendono, anche nella narrativa e nella comunicazione social, a ricondurre ai temi dell’immigrazione gran parte delle più ampie problematiche relative alla sicurezza ed all’ordine pubblico.
Già nell’estate scorsa ci eravamo intrattenuti su integrazione e migrazione, analizzando uno studio della Fondazione Hume: il fenomeno migratorio, argomentavamo, è da gestire all’interno di percorsi di riforma strutturale di molte delle...
L'autrice di questo post è Azzurra Rinaldi, docente di economia politica all'Università di Roma Unitelma Sapienza -
Come evidenziato nel Report OCSE “The Pursuit of Gender Equality 2017”, l’uguaglianza di genere non è solo un diritto umano fondamentale, ma è anche il punto nodale di una economia moderna e prospera che si ponga come obiettivo una crescita inclusiva, in cui le donne e gli uomini siano in grado di dare il proprio pieno contributo in casa, sul lavoro e nella vita pubblica.
Secondo il Global Gender Gap Index 2017, elaborato dal World Economic Forum, l’Italia si colloca in 82° posizione su 144 paesi in termini...