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Numeri idee progetti per il futuro

14 Ottobre 2015

È il business, bellezza, e gli algoritmi non saranno mai imprenditori

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È possibile ipotizzare che una persona utilizzando gli algoritmi possa valutare un futuro business? Se ci si riferisce alle idee, allora è implicito che per i matematici sia possibile metterle sotto forma di regole matematiche. Impegno improbo, se pensiamo di stimare i risultati di business che scaturiranno nel futuro da quelle idee. Molto più arduo se cerchiamo nella matematica un aiuto per valutare le qualità umane immerse nei futuri business. In tema di regole, esse sono scritte da un gruppo di persone che hanno dei bias, non sono regole fredde, anche gli algoritmi hanno dei pregiudizi insiti al loro interno, anche se spesso non...

13 Ottobre 2015

Se guardiamo agli investimenti siamo ancora nel tunnel. Ma turismo e Made in Italy...

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Pubblichiamo un post di Raffaello Zanini, fondatore del portale Planethotel.net. Laureato in urbanistica, assiste gli investitori del settore turistico alberghiero con studi di fattibilità, consulenza ai progettisti, selezione di opportunità. Ha curato il volume "Hotel design" - MADE IN ITALY E TURISMO DI QUALITÀ PER RIPARTIRE DAVVERO di Raffaello Zanini I dati del turismo 2015 presentati da Federalberghi sono positivi (+ 3,2% nei primi 9 mesi) e confermano le (mie) previsioni: a fare la parte del leone sono gli stranieri ricchi. Avevo detto: dollaro in ripresa, costi del carburante in frenata, costi del food in calo, crisi...

12 Ottobre 2015

Le sofferenze bancarie dell'eurozona bloccano 600 miliardi di prestiti

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Il Fmi non ha dubbi: una ripresa del credito bancario è funzionale alla ripresa tout court. Rimane il fatto che le banche europee risultano ancora pesantemente condizionate dall'ammontare dei loro Non performing loans, ossia le varie forme di sofferenze o crediti deteriorati. Questione sistemica, a quanto pare, visto che il Fondo ne ha trattato nel suo ultimo Global financial stability report, sottolineando quello che viene sempre ripetuto: "Un ripresa del credito sarà necessaria per assicurare un crescita in Europa". Tralascio di osservare come tale opinione, perché di questo si tratta, si opponga a numerose altre che dicono il...

12 Ottobre 2015

­Perché Glencore e le trading house fanno paura al mercato

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Pubblichiamo un post di Diego Valiante, responsabile istituzioni e mercati finanziari del Ceps (Centre for European Policy Studies)TRADER E MATERIE PRIME, ASCESA E CADUTA DI UN MODELLO DI BUSINESS  di Diego Valiante Il tonfo (qui il grafico) e successivo rimbalzo in borsa delle azioni di Glencore ha inevitabilmente acceso un dibattito pubblico, atteso da qualche tempo dagli esperti del settore, sul ruolo delle trading houses nel mercato delle commodities (materie prime) e sul loro rischio sistemico. La globalizzazione del commercio internazionale, lo sviluppo di nuove tecnologie di accesso ai mercati finanziari e la facilità...

08 Ottobre 2015

La liquidità sui mercati è pronta a evaporare

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La liquidità sui mercati internazionali non è in declino, ma è pronta ad evaporare, scrive il Fmi, in un survey article sul suo ultimo Global Stability Financial Report che illustra con chiarezza l'aumentato rischio di liquidità. Nulla che non fosse già chiaro a molti. Del paradosso della liquidità, abbondante quanto instabile, i regolatori si occupano da tempo, reiterando allarmi come al solito destinati a rimanere inascoltati. È utile, tuttavia, provare a rispondere alla domanda, anch'essa paradossale che fa il Fmi: come può essere bassa la liquidità nonostante l'abbondante liquidità fornita dalle banche centrali? Meglio...

07 Ottobre 2015

La seconda vita degli Emergenti al tempo del crollo delle commodity

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Leggo nell'ultimo World economic outlook del Fmi una preoccupata analisi sull'andamento dei mercati delle materie prime, che solleva una questione parecchio importante: l'effetto del calo delle quotazioni delle commodity sull'economia dei paesi esportatori. Questi ultimi, essendo paesi emergenti, vedono quindi complicarsi una situazione già resa complessa dagli alti livello di indebitamento che hanno raggiunto le loro economie, in un contesto finanziario che inizia ad esser loro avverso. Un rallentamento delle commodity implica necessariamente un calo degli introiti, da un parte, e ha effetti sulla crescita, dall'altra, andando a...

07 Ottobre 2015

Perché la Fed rischia di finire nella trappola del Quantitative Easing

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Con la frase “sarà probabilmente appropriato alzare il livello obiettivo dei tassi d’interesse federali entro la fine dell’anno” Janet Yellen, presidente della Federal Reserve, pare aver tolto ogni dubbio sul fatto che ci stiamo avvicinando al primo rialzo dei tassi d’interesse negli Stati Uniti. Sono passati circa 6 anni da quando vennero fissati allo 0-0,25% per far uscire il gigante americano dalle secche della Grande Recessione. Da allora la prima economia del mondo è riuscita a recuperare quasi interamente i posti di lavoro persi, anche se non è riuscita a riavvicinarsi ai ritmi di sviluppo avuti negli anni precedenti...

06 Ottobre 2015

Così i lavori della sharing economy risvegliano l'homo erectus che è in noi

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Pubblichiamo un post di Carlo Muzzarelli, esperto di risk assessment e startup. Dopo una lunga carriera in General Electric nel 2013 fonda WeRISK, azienda specializzata nella formazione e consulenza aziendale. Rappresenta l'Italia nel Working Group ISO31010 –  IL LAVORO IPERFLESSIBILE È IL FUTURO O UN RITORNO AL PASSATO? di Carlo Muzzarelli Il 30 Settembre Amazon ha lanciato Amazon Flex, servizio che permette a chi ha 21 anni, possiede uno smartphone Android (quindi è meno brillante e ricco di chi possiede un iPhone), la patente e un’auto di candidarsi a “trasportatore di pacchi" in autonomia per guadagnare tra 18 e 25...

05 Ottobre 2015

Ok le Borse, ma attenti, qualcosa è cambiato

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Se ne parla poco - molto poco - forse perché serve un "occhio" più da tecnico che da giornalista, ma nelle ultime settimane i movimenti dei mercati suggeriscono un approccio diverso da parte degli operatori, un approccio di maggior distanza da ciò che può rivelarsi improvvisamente rischioso. Quando - durante l'estate, specie durante le tensioni legate al destino della Grecia - i mercati avevano giornate di storno il movimento sui cambi era perfettamente coordinato: nei giorni di discesa delle borse si rafforzava l'euro. Questo accadeva perché gli operatori avevano delle posizioni "corte" sull'euro che venivano prontamente chiuse...

03 Ottobre 2015

Difendere il Made in Italy da se stesso

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Bravi, bravi, bravi! Sgomberiamo il campo dai fraintendimenti, i due ragazzi di Grom sono riusciti in poco tempo a creare una impresa interessante e, nonostante le perdite degli ultimi anni, a rivenderla alla multinazionale Unilever. Per evitare equivoci su quanto sto per dire dichiaro fin da subito che, a differenza di molti altri, non amo il loro gelato e che quello della piccola gelateria artigianale dietro casa è straordinariamente più buono. Questo potrebbe condizionare le mie considerazioni. Molto si è scritto sui multipli di vendita e sulla qualità o meno ma non è su questo che vorrei invitarvi a riflettere. Da qualche anno...