Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

07 Maggio 2015

Avere paura o no del TTIP? Sostiene Rodrik...

scritto da

Un silenzio quasi completo avvolge in Italia la negoziazione in corso a Bruxelles sul TTIP, il trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti che dovrebbe creare un'area di libero scambio comprendente l'Unione Europea e gli Stati Uniti, mentre invece dall'altro lato dell'oceano numerose voci mettono in dubbio i vantaggi per le rispettive economie che la dottrina economica mainstream attribuisce all'apertura dei mercati e all'eliminazione di barriere al commercio. Il docente di Princeton Dani Rodrik, famoso per i suoi studi sugli effetti della globalizzazione sui sistemi politici e sociali, analizza in un bel post sul suo blog i...

07 Maggio 2015

Prova di "sistema" sulla bad bank

scritto da

So riconoscere quelle che si chiamano "operazioni di sistema". Ne ho fatto esperienza ai tempi della rivalutazione delle quote di Bankitalia, e ne ho fatto tesoro, estraendone una sorta di copione che adesso torna a calcare le scene del nostro dibattito pubblico, discettando dei crediti deteriorati delle banche. La nuova operazione di sistema, che ormai matura da diversi mesi, è quella che la vulgata giornalistica chiama bad bank. Il copione prevede che l'argomento venga sponsorizzato in alto loco in un qualche consesso tecnico, venga discusso ampiamente sugli organi di informazione e quindi approdi in Parlamento, dove audizioni di...

07 Maggio 2015

Il Monte Paschi, i derivati e il metodo Baffi

scritto da

Dopo un periodo di calma, il Monte dei Paschi è tornato in prima pagina. Anche il Financial Times ha ritenuto opportuno dedicare alla banca della Rocca Salimbeni la Lex Column del 14 aprile scorso rilevando come il passato condizioni ancora oggi il presente. Il Monte è un caso di cattiva gestione le cui responsabilità ricadono sul management. Gli ormai ex vertici della banca senese nascosero agli azionisti le operazioni sui derivati accesi nel passato. Per questo sono stati indagati per truffa, aggiotaggio, ostacolo agli organi di vigilanza e turbativa. Nel decreto firmato dai pubblici ministeri si legge: «Dalla documentazione...

06 Maggio 2015

Banche, piccolo è stato bello ora non più. Ecco perché

scritto da

Abbiamo una banca?”. Non più. E non c’è bisogno di fare telefonate che potrebbero poi risultare compromettenti. La “nostra banca”, la “banca del territorio”, la “banca della comunità locale” – per non parlare della banca della Fondazione, o peggio, di quella del Partito - sono concetti che in Italia hanno una tradizione tanto radicata quanto breve rischia di essere la loro vita residua. L’Europa, accelerando verso l’unione bancaria e la futura unione del mercato dei capitali, fa improvvisamente svanire le convinzioni, o meglio le illusioni, che in Italia hanno caratterizzato il rapporto tra banche, famiglie e...

05 Maggio 2015

Il mini-yen non aiuta l'export e neanche il Pil

scritto da

I teorici della svalutazione come viatico della crescita dovrebbero dedicare qualche minuto del proprio tempo a leggere il riquadro che la Bce dedica nel suo ultimo bollettino economico all’analisi dell’andamento delle esportazioni nette giapponesi dal 2012 a oggi. Tema assai contemporaneo, vuoi perché nel frattempo lo yen ha perso il 30% , vuoi perché le tanti voci che discorrono di svalutazione tendono ad accreditare il teorema che indebolire il cambio abbia esiti positivi sull’export netto e quindi sul Pil. Il che può esser vero, ma non vuol dire che sia anche reale. Il problema, in Giappone come altrove, è che la realtà...

05 Maggio 2015

Il tesorettone dei fondi pensione

scritto da

Ieri il premier Matteo Renzi è tornato alla carica su quello che appare il suo punto fermo per la ripresa degli investimenti: il ruolo dei fondi pensione. L’analisi e l’auspicio appaiono tuttavia piuttosto deboli, poggiando su premesse di scarsa conoscenza della realtà di cui si tratta. Il tema è noto: i fondi pensione, secondo Renzi, dovrebbero e potrebbero fare di più per la famosa “economia reale” italiana, cioè fungere da volano degli investimenti. Ma ciò non accade, secondo il premier. Che ieri, in occasione dell’incontro con la comunità finanziaria a Borsa italiana ha dettagliato il proprio pensiero: «I fondi...

04 Maggio 2015

Il Qe e i mercati nel paese delle meraviglie

scritto da

Talvolta i mercati finanziari, in teoria il luogo ideale per il calcolo asettico che domina qualunque emozione, diventano apparentemente il regno dei controsensi. Accade quando a dati economici negativi o deludenti le borse reagiscono salendo, ma non è affatto un controsenso: i mercati registrano con gioia che l'economia ha ancora bisogno di aiuto, di sostegno, e sanno che il sostegno che arriverà sarà erogato attraverso stimoli monetari, aiuti delle banche centrali, di cui finiranno per beneficiare. Quindi "state tranquilli: l'economia va male". E d'altra parte una banca centrale cosa può fare se non ritoccare i tassi, le...

04 Maggio 2015

Bene i mutui ma come si compra casa con prezzi del 2005 e redditi del ’91?

scritto da

Pochi giorni fa una nota dell'Istat, relativa ai dati del IV trimestre 2014, ci ha informato con toni decisamente intonati al positivo che le compravendite di abitazioni sono aumentate rispetto al 2013 e, di conseguenza, anche le domande di mutuo. In particolare, la nota rileva un +1,6% di trasferimenti di immobili a titolo oneroso, quindi generalmente vendite, e una crescita del 9,2% dei mutui "concessi da banche o da soggetti diversi da banche". E proprio di oggi è il dato Abi su erogazioni in crescita addirittura del 50% nel primo trimestre 2015. Tutto questo non mi stupisce affatto, perché ho da poco ricevuto la telefonata del mio...

30 Aprile 2015

Export, si può fare molto di più. Ecco come

scritto da

C’era una volta una grande economia perlopiù chiusa al commercio internazionale. Si chiamava… Stati Uniti d’America. Ebbene sì, nell’ormai lontano 1950, gli Usa importavano merci e servizi per un valore non superiore al 3% del loro Pil. Nel corso dei 65 anni che sono trascorsi da allora, attraverso una serie di accordi multilaterali nonché la partecipazione ai vari round Gatt/Wto, gli Stati Uniti si sono progressivamente trasformati in un’economa aperta, arrivando ad importare merci e servizi per un valore di circa il 15% del Pil, una misura che, a valori attuali, è maggiore dell’intero Pil italiano. Come è noto,...

30 Aprile 2015

Dal Qe più una bolla (doppia) che coriandoli

scritto da

Durante una delle più noiose e grigie conferenze stampa di sempre della Bce, appena prima che inattesi coriandoli giungessero a colorarla, Mario Draghi ha lasciato entrare nella sala un fantasma:

“I timori relativi ad una scarsità di titoli sono prematuri e non supportati dall'evidenza”

Una frase rivelatrice di un problema che non sta solo nelle fantasie degli osservatori più acuti, ma che - sebbene sia “prematuro”- è una questione reale, concreta. Il piano di acquisto di titoli della Bce, il Quantitative Easing, è iniziato da poco più di un mese e proseguirà per almeno altri diciassette, ma la presenza di un compratore...